Madonna del Carmelo e San Rocco, Terracina in festa

Il Vescovo Mariano Crociata, lo scorso sabato 18 luglio, ha presieduto la messa solenne nella Parrocchia del Santissimo Salvatore in Terracina, per la grande festa della Madonna del Carmelo e San Rocco, verso cui è molto forte la devozione popolare, in particolare della marineria locale. Il vescovo Crociata ha concelebrato con il parroco don Luigi Venditti e vari altri presbiteri della città oltre coloro che sono particolarmente devoti al Carmelo. Il tema della festa di quest’anno è stato “In cammino con Maria: dalla speranza alla carità”.

Nella sua omelia, Crociata ha voluto ricordare l’origine di questa devozione che ha sempre riscosso molto consenso tra i fedeli, in tutti i tempi: «Festeggiare il nome della Beata Vergine del Monte Carmelo riporta al luogo dove il profeta Elia fa la conoscenza dei 450 profeti di Baal, che volevano dimostrare al popolo di Israele quale fosse il vero Dio, il Signore di Elia o il loro Dio, per cui si accese una disputa che finì con la condanna dei profeti di Baal. Per questo motivo la purezza del profeta Elia non è stata contaminata perché è rimasto fedele al suo Dio e Signore».

Dalla storia al significato del legame con la Madonna, che può essere pregata e conosciuta da coloro che salgono verso il Monte Carmelo. «Questo sta a significare la meta che dobbiamo raggiungere, Maria ci guida verso il Figlio Gesù», ha continuato Crociata riferendosi poi al vangelo del giorno, quello di Matteo, con la parabola del grano e della zizzania. «Il Vangelo ci dice che accanto all’erba buona c’è anche l’erba cattiva, bisogna stare attenti a non gettare e bruciare l’erba buona insieme a quella cattiva – ha spiegato sempre il Vescovo -. C’è bisogno di tempo, bisogna crescere perché la verità venga a galla, non riguarda solo le nostre relazioni e il modo di parlare, ma si devono governare le emozioni e i sensi. Si deve avere pazienza, curando la crescita del grano in silenzio per fare ciò che il Signore ci chiede, imitiamo Maria, con la preghiera cercando di agire con consapevolezza, per far crescere il Regno dei Cieli».

La processione della Madonna del Carmelo

 Dopo la celebrazione, un momento molto atteso, quello della processione con le statue della Madonna del Carmelo e di San Rocco, fino al porto, dove sono state imbarcate per navigare nelle acque antistanti la città per poi fare rientro a terra e tornare in chiesa, con la benedizione conclusiva.

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