In tanti hanno partecipato ai funerali di Tonino (Antonio) Caprioli, venerdì scorso bella cattedrale di San Marco a Latina, storico collaboratore della Caritas Diocesana pontina deceduto il 2 settembre all’età di 94 anni. A presiedere le esequie lo stesso vescovo Mariano Crociata.

Tonino Caprioli
Tonino, così è conosciuto, era nato a Montecalvo Irpino (AV) nel 1932, arrivò a Latina nel 1958 per prestare servizio nella Polizia Stradale. Sposato con Elena, con cui ha condiviso una lunga vita insieme, e padre di due figli (Giovanni e Francesca), ha iniziato ad impegnarsi nel sociale verso il termine della sua carriera lavorativa, nei primi anni 90, con il gruppo di volontari, coordinati da Benito Forte, presso la Parrocchia dell’Immacolata di Latina, che si attivarono all’arrivo in città di migliaia di profughi dall’Est Europa, dopo la caduta del muro di Berlino. Con spirito profetico, e animato da una sincera attenzione agli ultimi, da allora Tonino si è reso disponibile nel percorso di costituzione e crescita della Caritas Diocesana, occupando nel tempo ruoli di responsabilità, in particolare presso il centro di accoglienza “Casa Betania” di Borgo Piave, la mensa Caritas di Latina, e il magazzino degli aiuti alimentari per gli indigenti, e il supporto ai migranti.

