Tra Sezze e Sermoneta i beni culturali ecclesiali pontini da conoscere

Museo Sermoneta

Domenica 10 maggio prossimo, a partire dalle ore 17.30, in occasione delle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico 2026, l’Archivio capitolare della cattedrale e il Museo diocesano d’arte sacra di Sezze – con il supporto dell’Inner Wheel Club di Latina – hanno organizzato un incontro su due personalità di spicco della nostra diocesi, Costantino Aiuti (1876-1925) e Ubaldo Calabresi (1924-2004), ambedue setini, arcivescovi e rappresentanti del papa. Al tempo stesso, l’incontro fa da cornice alla presentazione delle Carte Aiuti, il piccolo fondo documentario riguardante mons. Costantino Aiuti, condizionato, restaurato e offerto alla pubblica fruizione proprio in questa occasione, e del Medagliere Calabresi, costituito dalle medaglie raccolte da mons. Ubaldo Calabresi durante il suo ministero episcopale e che, unitamente ad altra suppellettile ecclesiastica a lui appartenuta, è stata donata dai suoi eredi ai due istituti culturali ecclesiastici di Sezze.

A coordinare i lavori sarà il direttore dei due istituti don Massimiliano Di Pastina, mentre i tre relatori – il dott. Marco Miele, il prof. Thomas Orlandi e il dott. Francesco Tasciotti – affronteranno le vicende biografiche, le opere e le testimonianze che queste due figure eccezionali hanno da raccontare. Gli interventi toccheranno non solo gli aspetti che legano Aiuti e Calabresi al nostro territorio, ma anche quelle vicende che riguardano i luoghi (America Latina e Indocina) in cui per conto della Chiesa hanno svolto la loro missione pastorale e diplomatica, rispettivamente in qualità di delegato e di nunzio apostolico. A chiudere sarà un focus sull’importanza della genealogia come fonte storica. L’incontro vedrà anche la partecipazione di due figure di spessore artistico, quali il M° Roberto Cardinali, che eseguirà degli intermezzi alla chitarra classica, e il M° Silvio Sangiorgi, autore di un ritratto di Calabresi che verrà donato al museo diocesano. Peraltro, l’appuntamento odierno si inserisce in una serie di iniziative annuali promosse dal museo e dall’archivio di Sezze – in questa occasione con il qualificato apporto della locale sezione dell’Inner Wheel Club – che si propongono non solo come “contenitori” di memoria storica, ma che intendono rendere viva e attuale la “missione” specifica per cui sono nati e lavorano.

Sempre nell’ambito delle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, un altro appuntamento importante è per sabato prossimo, 16 maggio, a Sermoneta. Qui, alle 17.30, presso il Museo diocesano saranno inaugurate due mostre su opere d’arte restaurate negli ultimi anni e sul reimpiego liturgico di reperti pagani di età romana (visibili fino al 14 giugno).

Le giornate sono promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana insieme a Amei – Associazione dei musei ecclesiastici italiani, Aae – Associazione degli archivisti ecclesiastici e Abei – Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani e con il patrocinio di Icom Italia (International Council of Museums), di Anai- Associazione Nazionale Archivistica Italiana e di Aib – Associazione Italiana Biblioteche.

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